Il passo diagonale sembra una camminata veloce. È per questo che quasi tutti lo provano subito, ed è per questo che quasi nessuno riesce a farlo bene al primo colpo.
Perché tra la camminata e il passo diagonale c’è una differenza fondamentale: la fase di scivolamento. Quando cammini, appoggi il piede e prosegui. Nel passo diagonale, appoggi il piede, spingi e poi lo lasci rotolare.
Chi non si concede questa fase di transizione, fa tanti piccoli passi frenetici, consuma un’enorme quantità di energia eppure non riesce quasi ad andare avanti.
In questo articolo analizzo il movimento nei suoi elementi costitutivi, ti mostro gli errori più comuni e ti propongo degli esercizi che funzionano davvero.
Come funziona Kick and Glide
Il movimento è composto da due parti che si alternano. Il kick è la spinta breve e potente verso il basso. Il glide è la fase di scivolata sull’altro sci.
Durante la spinta, sposti tutto il tuo peso su uno sci. È solo così che la curvatura al centro dello sci si appiattisce e la zona di spinta entra in contatto con la neve.
La spinta va verso il basso, non all’indietro. È proprio questo il punto su cui la maggior parte delle persone si sbaglia. Spingi lo sci nella neve e così facendo ti sposti in avanti.
L’impulso deve essere breve e netto. Una spinta lunga e strascicata non funziona, perché la zona di spinta entra in azione solo nel momento in cui il carico è massimo.
Le braccia si muovono in direzioni opposte
“Diagonale” significa che il braccio destro e la gamba sinistra lavorano contemporaneamente, proprio come quando cammini. Il corpo lo fa da solo, se glielo lasci fare.
Appoggia il bastoncino in diagonale verso il retro, più o meno all’altezza del piede davanti. Fai scorrere la corda attraverso l’anello finché la mano non si trova dietro l’anca.
Alla fine della spinta, apri la mano. Il passante tiene fermo il bastone e così eviti di irrigidirti. Se tieni la presa troppo stretta per troppo tempo, l’avambraccio si affatica molto in fretta.
Importante: il braccio non spinge da solo. L’impulso parte dal busto, il braccio si limita a trasmetterlo. Ecco perché la forza del busto è così fondamentale per la tecnica classica.
I tre errori più comuni
Primo: non spostare completamente il peso. Se mantieni il peso al centro, la zona di spinta non entra mai bene sulla neve e scivoli via durante la spinta.
Secondo: passi troppo lunghi. Molti cercano di forzare la fase di scivolata con un affondo troppo ampio. Questo fa sì che la spinta finisca nel vuoto.
Terzo: postura eretta. Il busto va inclinare leggermente in avanti, con la schiena dritta. Se stai dritto, il peso non grava sulla zona di spinta.
Esercizi per migliorare il passo diagonale
Correre senza bastoncini: l’esercizio più efficace in assoluto. Senza bastoncini devi ricavare la spinta dalle gambe, e il trasferimento del peso diventa automaticamente più evidente.
Esercizio con lo sci: spingi con forza e poi scivola consapevolmente il più a lungo possibile su un solo sci, finché non ti fermi quasi del tutto. Questo esercizio allena l’equilibrio e la fiducia nella fase di scivolata.
Un calcio più deciso: corri molto lentamente e, a ogni passo, calcia con forza verso il basso in modo consapevole. È un po’ esagerato, sì, ma ti fa capire davvero cos’è una vera spinta.
In salita senza bastoncini: sali una leggera pendenza senza bastoncini. Se la zona di aderenza non fa il suo dovere, scivoli subito. Non c’è feedback migliore di questo.
Se non ce la fai, non è sempre colpa tua
Prima di disperarti per la tua tecnica, controlla l’attrezzatura. Uno sci troppo rigido non riesce a far aderire la zona di spinta alla neve, anche con una tecnica perfetta.
Altrettanto frequente è l’uso di una sciolina da salita sbagliata o la sua totale assenza sugli sci sciolinati. A temperature intorno allo zero, la cosa si fa complicata. La sciolina da salita giusta fa davvero la differenza.
Nello skin-ski, la causa potrebbe essere una fascia in mohair sporca o non impermeabilizzata. Cinque minuti di cura risolvono quasi sempre completamente il problema.
E se non sei sicuro che i tuoi sci siano adatti al tuo peso: portali con te. Il test della carta dura due minuti e ti dà una risposta chiara. È proprio in base a questo che scegliamo i nostri sci da fondo classici.
Dal passo diagonale alla tecnica classica completa
Il passo diagonale è la base, ma non è tutto. A questo si aggiungono la tecnica a doppio passo per il piano e il doppio passo con passo intermedio per la transizione.
Chi sa padroneggiare tutte e tre le tecniche e sa alternarle a seconda del terreno, scia in modo decisamente più economico. È proprio a questo punto che lo sci di fondo diventa davvero facile.
È proprio su questo che lavoriamo nei nostri corsi. Osservo dove si blocca il tuo schema di movimento e lo correggiamo in modo mirato, invece che in modo generico.
Conclusione
Il passo diagonale si basa sul completo trasferimento del peso, su una breve spinta verso il basso e sulla fase di scivolata consentita.
Camminare senza bastoncini è l’esercizio migliore per imparare proprio questo. E se scivoli, controlla prima l’attrezzatura prima di mettere in dubbio te stesso.
Qui trovi maggiori informazioni sul mio percorso come allenatore. Con affetto per lo sci di fondo, il tuo HaSi.




