Valle di Gsies: sci di fondo nell’angolo più tranquillo dell’Alto Adige

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In Alto Adige ci sono posti dove d’inverno non incontri quasi nessuno. La Valle di Gsies è uno di questi, ed è proprio per questo che la adoro.

La valle si dirama dalla Val Pusteria verso nord e termina al confine con l’Austria. È una valle laterale nel vero senso della parola: tranquilla, incontaminata, senza grandi complessi alberghieri.

È famosa soprattutto per la “Gsieser Tal Lauf”, una delle gare popolari di sci di fondo più tradizionali dell’area alpina. Ma vale la pena andarci anche al di fuori di quel fine settimana.

Qui ti racconto cosa rende speciale questa valle, perché vale la pena fare un viaggio dedicato allo sci di fondo nella valle di Gsies, com’è la struttura delle piste e perché organizzo regolarmente qui i nostri viaggi all’insegna del piacere.

Le piste da sci di fondo: un percorso che attraversa tutta la valle

Il cuore del percorso è la pista da fondo della valle, che si estende per circa quarantadue chilometri da Santa Maddalena a Monguelfo. Segue il corso del torrente, per lo più in piano o con lievi saliscendi.

Questa pista da sci di fondo è perfetta per trovare il ritmo giusto. Non ci sono discese a sorpresa, né tratti tecnici, solo una corsa lunga e regolare.

È proprio per questo che la valle è perfetta per chi è alle prime armi. Puoi concentrarti sui movimenti senza dover stare sempre attento al terreno.

Per i più ambiziosi ci sono percorsi in salita e collegamenti con la Val Pusteria. Chi vuole, da qui può organizzare percorsi davvero lunghi.

La pista classica e quella da skating sono una accanto all’altra e sono preparate con grande cura. Gli altoatesini prendono molto sul serio le loro piste da fondo.

La corsa della valle di Gsies

A fine febbraio si svolge la Gsieser Tal Lauf, una gara popolare con una lunga tradizione. Ci sono percorsi sia in stile classico che in skating, di diverse lunghezze.

La cosa speciale è l’atmosfera. Non è solo un evento per pochi eletti, ma una festa in cui i corridori amatoriali e gli atleti di alto livello corrono sullo stesso percorso.

Se stai pensando di partecipare a una corsa popolare: questa è un’ottima scelta per iniziare. Il percorso è agevole, il pubblico è cordiale e l’organizzazione è ben rodata.

Per prepararti non servono miracoli. Una base solida e qualche allenamento più lungo a gennaio bastano e avanzano per la breve distanza.

Viaggio all'insegna del gusto nella valle di Gsiesertal

I sapori dell’Alto Adige non possono mancare

Chiamo volutamente i nostri viaggi nella valle di Gsies “viaggi all’insegna del piacere”. Perché qui lo sci di fondo è solo una parte della storia.

L’altra è la cucina. L’Alto Adige unisce la tradizione alpina a quella italiana, e questo si nota in ogni piatto. Dopo quattro ore sulla pista da sci di fondo, non è un lusso, ma una ricompensa meritata.

A questo si aggiungono i rifugi lungo la pista da sci di fondo. Si cammina, ci si ferma a mangiare qualcosa, poi si riprende a camminare. Questo modo di viaggiare si adatta perfettamente al carattere della valle.

Il nostro viaggio all’insegna del gusto nella valle di Gsies combina proprio questo: allenamento tecnico ogni mattina, giri più lunghi nel pomeriggio e ottima cucina la sera.

Come si svolge una giornata da noi

Dopo colazione iniziamo con il riscaldamento nordico. Poi osservo ogni partecipante mentre corre e lavoriamo sulla tecnica in piccoli gruppi.

La mattinata è dedicata alla parte tecnica. Isoliamo i movimenti, li ripetiamo e poi li reinseriamo nella sequenza completa. Ognuno riceve correzioni personalizzate.

Nel pomeriggio ci spostiamo sulla pista da sci di fondo della valle. Qui mettiamo in pratica quello che abbiamo imparato in mattinata. Chi è stanco fa un giro breve, chi vuole lo fa lungo.

La sera c’è tempo per la sauna e una bella cena. E di solito ci sediamo ancora tutti insieme a parlare di materiale, sciolina e tecnica.

Come arrivare e periodo migliore

La valle di Gsies si trova a un’altitudine compresa tra circa 1.100 e 1.400 metri. La stagione va in genere da fine dicembre a metà marzo.

Per me il periodo migliore è tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. La neve è ben compatta, il sole è già più alto e le giornate sono piacevolmente lunghe.

Si arriva passando per la Val Pusteria, sia dal Brennero che da Lienz. Entrambe le strade sono ben tenute e non presentano problemi nemmeno in inverno.

Ricordati della protezione solare. A questa altitudine e con il sole dell’Alto Adige, altrimenti ti becchi una bella scottatura in un solo giorno.

Conclusione

La valle di Gsies offre una pista da sci di fondo lunga e tranquilla, preparata con cura e decisamente meno affollata rispetto alle località più famose.

È perfetto per i principianti e per tutti quelli che vogliono unire lo sci di fondo al buon cibo e alla tranquillità.

Se ti piace l’Alto Adige, dai un’occhiata anche ai nostri viaggi ad Antholz. Con affetto per lo sci di fondo, il tuo HaSi.

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